Confindustria AICA è lieta di rinnovarLe l’invito a partecipare al
Seminario organizzato in collaborazione con la Fondazione UniVerde
"Sostenibilità ambientale: contesto normativo e opportunità di mercato
per una crescita di qualità dell’ospitalità alberghiera italiana"che si
svolgerà a Roma il 12 giugno 2012, con inizio alle ore 10:00, presso
l’NH Vittorio Veneto (Sala Raffaello) - Corso d’Italia 1.
La partecipazione all’evento è libera previa registrazione all’indirizzo e-mail info@aica-italia.it oppure al numero 06.54220808 entro l’11 giugno p.v.
Con
l’occasione Vi anticipiamo che il secondo seminario si terrà il
prossimo 25 giugno a Milano presso lo Starhotel E.C.H.O. (Via Andrea
Doria, 4).
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martedì 29 maggio 2012
giovedì 12 aprile 2012
DIVENTA PROTAGONISTA YOU TO BE GREEN
La prima Kermesse sul green nell'industria dell'ospitalità e del turismo.
POTRAI ESSERE PROTAGONISTA SUL PALCO!
A QUALE DOMANDA NON HAI TROVATO MAI RISPOSTA SUL TEMA DELLA SOSTENIBILITA’ NEGLI EVENTI o DELL’INNOVAZIONE NEGLI EVENTI?
Inviaci la TUA domanda!
Il Comitato Tecnico Scientifico sceglierà quelle più interessanti che entreranno a far parte del sondaggio finale per la scelta di un argomento da trattare il 18 Giugno durante uno dei seminari di YouToBeGreen.
Hai tempo fino alle ore 23.59 del 29 Aprile 2012
Per info vai al sito
venerdì 13 gennaio 2012
Ets: la nuova tassa per le compagnie aeree.
Tutte le compagnie aeree, anche quelle non europee, dovranno pagare una tassa sulle emissioni di anidride carbonica ogni volta che atterrano o decollano sul territorio europeo.
Fortemente avvertite le ragioni ecologiste alla base di tale sentenza, altrettanto plausibili le probabili ritorsioni da parte degli Stati Uniti, in contrasto con tale politica.Per leggere l’intero articolo de Ilsole24ore.com, clicca qui.
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lunedì 19 dicembre 2011
Turismo Sostenibile: Venezia il comune più virtuoso.
Sono Venezia, Siena e Sondrio, i comuni capoluogo “virtuosi” dal punto di vista turistico: sviluppano reti e sinergie sul territorio, partecipano ad attività di ricerca e progetti sulle tematiche dello sviluppo e del turismo sostenibile, destinano una buona quota del bilancio per attività di sviluppo.
Per leggere il relativo articolo su “travelnostop” clicca qui.
mercoledì 20 luglio 2011
TURISMO SOSTENIBILE IN PUGLIA
Si terrà nel parco delle Dune Costiere, giorno 22 luglio,
il primo forum per la certificazione per il turismo sostenibile.
Inizia, quindi, la fase centrale del processo di certificazione della
carta Europea per il Turismo sostenibile (Cets) effettuato dalla regione Puglia in collaborazione con Federparchi-Europarc Italia.
L' appuntamento è aperto a tutti i soggetti istituzionali,
sociali ed economici che operano sul territorio del parco.
Sono previsti due interventi: Lorenzo Bono illustrerà gli obiettivi,
e il funzionamento del forum; Giuseppe Dodaro i primi risultati del rapporto diagnostico del comprensorio del parco regionale. Seguirà dibattito e confronto per individuare i punti di forza e le debolezze del territorio.
Per leggere l art. intero clicca qui.
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lunedì 7 febbraio 2011
“Turismo Sostenibile ed Ecoturismo: un Futuro per la Natura e l’Economia”
Il 18 febbraio alla Fiera di Milano (Rho) alle ore 10:30, la Fondazione UniVerde organizza un convegno su “Turismo Sostenibile ed Ecoturismo: un Futuro per la Natura e l’Economia”. I lavori saranno aperti dal presidente Alfonso Pecoraro Scanio. Il rapporto sarà presentato da Antonio Noto, direttore dell’IPR Marketing. Interverrà, tra gli altri, Elena David, Presidente di Confindustria Aica.
Consulta il ptogramma cliccando qui.
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lunedì 8 febbraio 2010
Puglia: siglata la carta europea per il turismo sostenibile
La Regione Puglia aderisce alla Carta europea per il turismo sostenibile nelle Aree protette. È il risultato di un Protocollo d'intesa siglato nell'ambito di Mediterre 2010.La Carta europea è uno strumento metodologico ed una certificazione che permette una piena valorizzazione, anche ai fini turistici, delle aree protette. Tra gli obiettivi della Carta vi è il miglioramento della conoscenza ed il sostegno alle aree protette d'Europa, soggetti fondamentali del nostro patrimonio e la promozione dello sviluppo sostenibile e la gestione di un turismo nelle aree protette che tenga conto delle necessità dell'ambiente, delle comunità locali, delle attività imprenditoriali locali e dei visitatori.
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mercoledì 3 febbraio 2010
A Bari il matrimonio tra parchi e turismo
Da www.turismoeterritorio.com: Si è svolto lo scorso 28 gennaio a Bari il convegno "Turismo e sostenibilità - I parchi come prodotto" organizzato da Federparchi in collaborazione con SL&A.
Per leggere l'intero articolo clicca sul seguente link: http://www.turismoeterritorio.com/il-punto/87-oggi-a-bari-il-matrimonio-tra-parchi-e-turismo
Dal convegno è emersa la sempre maggiore importanza dei Parchi e delle Riserve che, nel prossimo futuro, sono titolati a proporsi come modello di sviluppo per l’intero territorio. Oggi che il turismo sostenibile è obiettivo dell’intera Unione Europea, i Parchi, che ne sono i precursori, rappresentano, infatti, una fonte di opportunità per l’iniziativa imprenditoriale, per l’occupazione e per i flussi turistici.
Domanda e offerta di turismo rispettoso dell’ambiente hanno avuto negli ultimi a
nni un forte sviluppo, determinato anche dalla diffusione di una coscienza ambientalista e dall’intensificarsi delle azioni intraprese da molti organismi internazionali per sensibilizzare l’opinione pubblica, ma le azioni e le strategie da mettere in campo sono ancora molte. Per passare dalla tutela alla valorizzazione del prodotto turistico Parchi bisogna, infatti, far diventare i Parchi destination manager del proprio territorio e quindi anche del proprio destino economico. Equiparandoli se del caso, calzandoli quando serve, sui sistemi turistici locali altrimenti senza prospettive.
A livello internazionale, i nostri Parchi non sono un ancora attrattore turistico di livello internazionale a causa, principalmente, dell'ancora insufficiente creazione di prodotti: prodotti acquistabili individualmente, pacchetti veri e propri, ed, in ogni caso, di una professionalità specifica di chi fa offerta sul territorio. Non a caso, i Parchi italiani stanno diventando famosi all'estero non tanto per quello che contengono o che vietano, quanto per quello che in essi si può fare: dal trekking allo snorkeling, e così via. Ma quello che si può fare si deve anche poter comprare, deve essere reperibile sul mercato, deve cioè diventare “Prodotto”, che per noi vuol dire un bene economico che rispetta delle regole, mantiene delle proporzioni, propone e fa adottare una cultura di consumo.
Prodotto è la sintesi del Parco che da vincolo diventa opportunità per il territorio. Domanda e offerta di turismo rispettoso dell’ambiente hanno avuto negli ultimi a
nni un forte sviluppo, determinato anche dalla diffusione di una coscienza ambientalista e dall’intensificarsi delle azioni intraprese da molti organismi internazionali per sensibilizzare l’opinione pubblica, ma le azioni e le strategie da mettere in campo sono ancora molte. Per passare dalla tutela alla valorizzazione del prodotto turistico Parchi bisogna, infatti, far diventare i Parchi destination manager del proprio territorio e quindi anche del proprio destino economico. Equiparandoli se del caso, calzandoli quando serve, sui sistemi turistici locali altrimenti senza prospettive.A livello internazionale, i nostri Parchi non sono un ancora attrattore turistico di livello internazionale a causa, principalmente, dell'ancora insufficiente creazione di prodotti: prodotti acquistabili individualmente, pacchetti veri e propri, ed, in ogni caso, di una professionalità specifica di chi fa offerta sul territorio. Non a caso, i Parchi italiani stanno diventando famosi all'estero non tanto per quello che contengono o che vietano, quanto per quello che in essi si può fare: dal trekking allo snorkeling, e così via. Ma quello che si può fare si deve anche poter comprare, deve essere reperibile sul mercato, deve cioè diventare “Prodotto”, che per noi vuol dire un bene economico che rispetta delle regole, mantiene delle proporzioni, propone e fa adottare una cultura di consumo.
Per leggere l'intero articolo clicca sul seguente link: http://www.turismoeterritorio.com/il-punto/87-oggi-a-bari-il-matrimonio-tra-parchi-e-turismo
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venerdì 29 gennaio 2010
MEDITERRE 2010 Un patto con il territorio: nel Salento i turisti diventano “Custodi del paesaggio”. E insieme a “Salento nel parco”, nel 2010 arriva “
“Qualsiasi scelta per lo sviluppo di un turismo sostenibile deve contribuire al miglioramento della qualità della vita delle popolazioni locali, che vanno fortemente sensibilizzate ai temi dell’identità culturale e della responsabilità sociale”. Lo ha detto la commissaria dell’Apt di Lecce Stefania Mandurino intervenendo a Bari al workshop “In vacanza nei parchi: turismi e ambiente nelle aree protette” curato da Legambiente nell’ambito della 6° edizione di “Mediterre, ambiente e parchi del Mediterraneo”.Nel sottolineare l’importanza per il turismo delle politiche di tutela dell’ambiente, la Mandurino ha evidenziato il cambio di rotta culturale nell’approccio all’utilizzo delle aeree protette e del territorio in generale, la cui salvaguardia – ha sostenuto – “non può essere esercitata solo vincolandone l’uso: a detta degli stessi esperti la logica ‘comando e controllo’ ha spesso dimostrato di non essere sufficiente a garantire gli effetti desiderati se, contestualmente, non si opera in favore di un sensibilità diffusa, accompagnando le comunità locali in questo difficile processo. Il turismo oggi - ha spiegato Mandurino - non deve essere considerato una minaccia per la natura ma va visto come fattore di sviluppo e possibile strumento di sostenibilità economica e ambientale. In queste dinamiche attive di cambiamento gli enti gestori dei parchi hanno un ruolo importante, specie per quanto concerne le problematiche legate alla qualità dei servizi per la risoluzione dei quali decisivo sarà il compito delle Province, dei Sistemi turistici locali (Stl) e della programmazione di Area vasta sotto l’egida regionale a cui potrebbero essere delegati gli interventi di infrastrutturazione sostenibile finalizzati alla fruizione turistica e alla tutela della biodiversità”.
Si apre insomma, anche nel Salento, una nuova sfida, la sfida di far divenire prodotti turistici le risorse territoriali. La commissaria Mandurino ha portato l’esperienza dell’Apt di Lecce, che in questi anni con il progetto “Città Aperte” ha lavorato in questa direzione, sfruttando tutte le opportunità per valorizzare al massimo anche i siti di interesse turistico che ricadono nelle aree protette. Grazie al contributo degli enti gestori, delle amministrazioni locali e dei numerosi partner pubblici e privati che sostengono il progetto, lo scorso anno il numero delle visite guidate ai siti di interesse paesaggistico è salito da 166 a 219, con attività suddivise tra parchi di terra (bici, orienteering, arrampicata, cavallo e calesse), di mare (diving, snorkeling, canoa, surf, vela) ed eventi speciali, tra cui “Parchi sotto le stelle”: escursioni con guide naturalistiche selezionate da Legambiente e con pernottamento in campi tendati con bivacco. In totale i turisti coinvolti sono stati 2500, mentre 1200 sono state le persone che hanno partecipato alla 2° edizione di “Salento nel parco”, settimana dedicata allo sport, al benessere e al tempo libero.
“Le iniziative - ha annunciato Mandurino a Bari - saranno ripetute anche nel 2010 con un programma più ampio che prevede, tra l’altro, una nuova sezione denominata ‘Gusto nel parco’: l’obiettivo è presentare al turista non solo le bellezze naturalistiche di parchi e riserve del Salento ma anche la ricca offerta di prodotti enogastronomici proposta dalle aziende agricole e masserie ubicate nei parchi. A tal fine, abbiamo chiesto agli enti gestori di segnalarci le Aziende agricole di produzione di prodotti tipici come formaggi, miele, conserve, ortaggi, olio e vino, nonché masserie di pregio architettonico attrezzate con locali idonei per la presentazione di piatti della tradizione culinaria della ‘Civiltà contadina’ in modo tale da programmare per tutto l’anno visite guidate collegate alle escursioni naturalistiche”.
Nel corso del suo intervento, la commissaria dell’Apt ha evidenziato la volontà di tutti i partner di trasformare in vantaggio competitivo le risorse territoriali. “Risorse che - ha detto Mandurino - devono essere utilizzate per arricchire i territori, non per offenderli o depauperarli. Ogni nostro progetto è stato supportato da campagne mirate di comunicazione volte a promuovere i siti di interesse turistico sulla base di principi etici condivisi e inalienabili e a sensibilizzare le comunità locali sulle buone pratiche da adottare a sostegno della difesa dell’ambiente”.
Tali principi e azioni oggi sono stati sintetizzati in un opuscolo ‘Custodi del paesaggio’ che nel 2010 l’Apt diffonderà capillarmente sul territorio. Si tratta di un vademecum, stile pubblicità progresso, agile nella lettura ma efficace nel messaggio in cui si stigmatizzano i tanti comportamenti e gesti consolidati con cui tutti i giorni offendiamo l’ambiente e compromettiamo la qualità della vita. L’elenco è lungo: talvolta sono gesti apparentemente innocenti - buttare il mozzicone di sigaretta a terra o la spazzatura in luoghi e orari non consentiti -; in altri casi sono veri e propri crimini, come abbandonare i rifiuti sulla spiaggia per smaltire i quali ci vogliono centinaia d’anni, a volte, come per il vetro, millenni. Per non parlare dei problemi relativi all’abusivismo edilizio che ha cambiato il volto (e non solo) alle nostre coste e mediocrizzato le nostre città d’arte.
“Con ‘Custodi del Paesaggio’ - ha concluso Mandurino - si è voluto anche stringere un patto tra turisti e territorio: insieme alle guide turistiche - le vere sentinelle dell’ambiente - anche i turisti sono chiamati a segnalare tutto ciò che nei tanti percorsi toccati nei tour secondo loro genera impatto negativo sull’ambiente ma anche a mettere in luce i tanti comportamenti virtuosi che testimoniano un’attenzione costante al paesaggio. L’opuscolo prevede infatti la compilazione di un questionario: il primo passo per diventare ‘Amico dell’ambiente’ ”.
Commenti e interviste: dott.ssa Stefania Mandurino 348 5105764
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