mercoledì 20 maggio 2009

"Finalmente entro anch'io": online il sito delle strutture ricettive che accettano gli animali

Il Ministro del turismo, On. Michela Vittoria Brambilla, si è fatta promotrice dell'iniziativa "Finalmente entro anch'io", una campagna di sensibilizzazione sociale per garantire un contributo concreto alla lotta contro il fenomeno dell'abbandono estivo degli animali e che, nel contempo, possa favorire il rilancio del sistema turistico italiano creando un database di strutture ricettive che accettano animali. Per poter iscrivere la propria impresa è sufficiente accedere al sito internet www.finalmenteentroanchio.it e compilare il modulo a disposizione con i dati. In automatico, i riferimenti indicati saranno riportati nella guida cartacea di prossima stampa e in un database consultabile in un'area del sito, in preparazione, che elencherà tutte le strutture ricettive che accettano animali.

lunedì 18 maggio 2009

Agli italiani piace il turismo responsabile

Da un’indagine condotta dall’Istituto nazionale ricerca turistica e Centro internazionale di studi sull’economia turistica è emerso che gli italiani conoscono il turismo responsabile e che sarebbero disposti a sperimentarlo. Presentando i dati a Torino, Katia Bouc del Cisv, ha commentato che da questi dati emerge l'interesse degli italiani per il turismo responsabile e che questo segmento merita di essere approfondito. Tra i dati più interessanti: quelli degli italiani che vorrebbero ricevere più informazioni sul turismo responsabile (il 75% da Internet, il 60% giornali, riviste, tv, il 55,1% dalle agenzie di viaggio e il 20% dalle associazioni) e quelli che indicano i motivi per cui gli italiani sono attratti dal turismo responsabile (trasparenza sul prezzo, impegno sulla sicurezza, marchio di qualità, informazioni dettagliate sulle formule di viaggio).


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Impegno sociale a bordo della Celebrity Solstice

E' approdata a Civitavecchia la Celebrity Solstice, ultima lussuosissima nata di Celebrity Cruises, marchio premium del gruppo Royal Caribbean. Ad accogliere gli ospiti a bordo della nave, che nel porto di Roma farà base tutta l’estate per crociere da 10 a 12 notti sul Mediterraneo, è stata la direttrice RCCL per l’Italia, Lina Mazzucco, che ha consegnato a Lea Pericoli, madrina della giornata accompagnata per l’occasione da Nicola Pietrangeli, un assegno di 15.000 euro a sostegno della lotta contro i tumori, una battaglia che vede impegnata l'ex grande tennista e che rinnova la vocazione di impegno sociale che da lungo tempo affianca la crescita del gruppo RCCL.

giovedì 7 maggio 2009

Jeff Swartz, CEO della Timberland: riconquistare il consumatore nella fase più acuta della crisi

La sostenibilità rende, anche per i brand più importanti. Lo dice in una intervista a Ethical Corporation Jeff Swartz, CEO della Timberland, secondo il quale la crisi che il mondo sta attraversando e la sfiducia dei consumatori può diventare occasione per le aziende di consolidare il proprio marchio e riconquistare la fiducia perduta con messaggi che incontrino le emozioni dei consumatori sulle più importanti questioni sociali e ambientali. Ma attenzione, su tali questioni non si può barare perché oggi la reputazione di un azienda viaggia sul web.


lunedì 27 aprile 2009

Se questo è un bambino

Se questo è un bambino è il titolo della puntata di Focus Cooperazione andata in onda su Rai International il 24 marzo 2009. Parafrasando Primo Levi e il suo doloroso dubbio relativo ai campi di concentramento nazisti, il programma si chiede se "è un bambino" il minore rapito, o venduto e costretto a prostituirsi.
Nel 2004 sono stati investiti 100 milioni di dollari per combattere questa ignobile tratta, che secondo le stime tocca un giro di affari mondiale di 250 miliardi di euro. Con la crisi economica i fondi messi a disposizione dei governi sono persino diminuiti. Ospiti di Luciana Capretti, Marco Scarpati, presidente di Ecpat Italia e Chiara Venier della Cooperazione Italiana.

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mercoledì 22 aprile 2009

Cari Amici anche quest’anno ECPAT-Italia rientra tra le Onlus italiane che beneficeranno dei fondi ottenuti dal 5 per mille. Quando farete la denuncia dei redditi inserite il Codice Fiscale di ECPAT-Italia 963 831 00 581 nell'apposito spazio del modulo per la dichiarazione. Ditelo al vostro commercialista chiedendogli di consigliare ECPAT-Italia, parlatene con gli amici... e grazie in anticipo per il vostro sostegno: insieme a voi potremo aiutare sempre più bambini.
Ricordate che questa azione non vi costerà nulla, ma vi permetterà di salvare dei bambini dallo sfruttamento sessuale.

mercoledì 25 marzo 2009

Conferenza stampa ECPAT al Globe09

ECPAT e l’impresa turistica. È possibile combattere lo sfruttamento sessuale dei minori nei viaggi e nel turismo attraverso questa alleanza? ECPAT risponde che non solo è possibile, ma è doveroso. Buone prassi e percorsi progettuali futuri, di collaborazione tra ECPAT e le aziende turistiche italiane, saranno i temi centrali della conferenza stampa che avrà luogo il 27 marzo alle ore 13.30 presso la Sala Grecale, Padiglione 3, nel corso della terza edizione del Globe. La conferenza si inserisce tra le iniziative di promozione del Progetto finanziato dal Consiglio Europeo “Offenders Beware”.

martedì 24 marzo 2009

L'impegno e la raccomandazione di Bali

Si è conclusa venerdì 20 marzo la Conferenza sul turismo sessuale nel Sud-Est asiatico che si è svolta a Bali sotto l’egida dell’Ecpat. I 205 partecipanti hanno concluso i lavori proclamando una dichiarazione intitolata "L'impegno e la raccomandazione di Bali". Nel documento i rappresentanti dei governi, delle organizzazioni non governative, del mondo accademico e della società civile, pur sottolineando gli sforzi attuati finora per contrastare il fenomeno del turismo sessuale, hanno ribadito che il numero di abusi contro i minori resta in costante aumento ed hanno invitato ad una più attenta applicazione delle norme che tutelano i minori e puniscono tali crimini.Nella dichiarazione si sottolinea inoltre che la sfida più importante da affrontare per contrastare il fenomeno del turismo sessuale è la povertà e si è individuato nella mancanza di istruzione e nella scarsa applicazione delle leggi altri fattori determinanti allo sviluppo del turismo sessuale, alimentato anche grazie alla diffusione via internet di immagini pedopornografiche. Nel corso della conferenza è emerso anche il problema della mancanza di una carta internazionale peculiare del fenomeno ‘turismo sessuale’ e il rischio che la crisi economica globale possa provocare un’impennata di tali crimini. "Chiediamo ai paesi membri dell’ASEAN di ratificare il protocollo sulla vendita di bambini, sulla prostituzione e sulla pornografia infantile, opzionale alla Convenzione sui diritti del bambino” hanno dichiarato i partecipanti “di impegnarsi nell’applicazione delle leggi contro gli abusi sessuali ai danni di minori e di collaborare a livello nazionale e internazionale per assicurare la perseguibilità dei colpevoli”. I delegati hanno infine lanciato un appello alla società civile e alle agenzie internazionali affinché rafforzino la collaborazione per assicurare l'applicazione di tutti quei programmi di sviluppo che hanno l’obiettivo di sottrarre i minori dalla minaccia del turismo sessuale.

venerdì 20 marzo 2009

Turismo sessuale con minori: conferenza a Bali

È iniziata ieri a Bali la conferenza sul "Turismo Sessuale con Bambini nel Sud Est asiatico". Nel corso dei tre giorni di conferenza verranno toccati tutti i temi relativi al turismo sessuale con minori: da internet all'importanza della sensibilizzazione; dalle leggi alla cooperazione investigativa internazionale. Partecipano Governi, Ong, società civile, accademici e giovani del sud-est asiatico, impegnati nella lotta allo sfruttamento sessuale. Per ECPAT-Italia è presente il presidente Marco Scarpati.

giovedì 19 marzo 2009

Minori, un diritto infranto due milioni di volte

Secondo l'Unicef i bambini vittime di sfruttamento sono oltre 2 milioni. Un'emergenza mondiale che non pare diminuire. E' giusto allora provare a ragionare sui possibili mezzi di contrasto e sui meccanismi che alimentano questo turpe mercato: Chi adesca i bambini? Chi riempie il web di immagini abiette? Chi prende un aereo e va in cerca di bambini per abusarne? Ne parla Yasmin Abo Loha, coordinatrice dei programmi Ecpat Italia che dal 2008 ha avviato un progetto finanziato dalla Commissione Europea con altre quattro Ecpat europee e 5 associazioni partner del sud del mondo. Il progetto, dal nome "Offender Beware", è tutto incentrato sul contrasto e sulla prevenzione del turismo sessuale a danno di minori con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza sulla grave problematica del bambino violato e di ampliare la conoscenza verso un diverso concetto di turismo che coinvolge anche i giovani.

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LOTTA AL TURISMO SESSUALE CON MINORI: servizio su RAI DUE

L’11 marzo su Rai Due la trasmissione del TG2 PUNTO DI VISTA ha trattato il tema del turismo sessuale con i minori. Per l’occasione sono stati intervistati il presidente di Ecpat Italia, Marco Scarpati e il presidente dell’Unicef Italia, Vincenzo Spadafora. Quella concessa concessa da Rai Due è un’ulteriore occasione per arrivare alla gente attraverso i media: obiettivo del progetto internazionale OFFENDER BEWARE che vede Ecpat Italia al fianco di altre quattro Ecpat europee.

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