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giovedì 17 dicembre 2009

Stop all'orrore: i bambini non sono una meta turistica

Dal Corriere della Sera del 17 dicembre 2009
Natale e Capodanno, tempo di vacanze. Kenya, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Thailandia. Sole, mare, bellezze naturali; i motivi per scegliere una di queste mete sono moltissimi. Ma «ce n’è uno per cui non si dovrebbe mai partire: andare alla ricerca di sesso con minori».
A dirlo è la voce di Arnoldo Foà, in questo spot realizzato per Ecpat Italia (in collaborazione con altre Ecpat europee e con la stessa Commissione europea) che nei prossimi giorni sarà trasmesso su molte radio e canali televisivi. Quest’anno Ecpat ha deciso di chiedere aiuto agli italiani: perché sappiano riconoscere le situazioni «sospette», perché non girino la testa dall’altra parte, perché segnalino gli eventuali abusi.
I numeri dell'orrore fanno riferimento a 1 bambina su 3, nella fascia 12-18 anni, che si prostituisce sulle spiagge di Malindi, Mombasa, Kalifi e Diani; a circa 2.000 minori sfruttati sessualmente nella sola capitale del Costa Rica, San José; nella Repubblica Dominicana, si parla di almeno 25mila vittime.
I governi di questi Paesi, insieme alle Ong e alle agenzie delle Nazioni Unite, stanno cercando di combattere questo orrore. Ma si può fare molto anche da qui: aiutando, ad esempio, i bambini di strada della periferia di Phnom Penh, che rischiano di finire in balia di pedofili e abusatori. Basta poco, un piccolo aiuto economico, dei libri scolastici, a volte un semplice pollo da allevare.

Tutti i progetti (e ulteriori informazioni) su www.ecpat.it.

Banalmente — ma non troppo —, perché sia Natale anche per loro.


Turismo sessuale, vergogna d'Italia

Ogni anno 800.000 italiani hanno rapporti sessuali con minori all'estero

Servizio denuncia di La7 sul fenomeno del turismo sessuale

Per vedere il video clicca qui



mercoledì 16 dicembre 2009

Ecpat lancia nuovi spot tv e radio contro il turismo sessuale

“Ci sono molti motivi per cui intraprendere un viaggio in Repubblica Dominicana, Kenya, Costa Rica, Sud Africa, India, Filippine. Ce n’è uno per cui non si dovrebbe mai partire: andare alla ricerca di sesso con minori”. Recita così lo spot contro il turismo sessuale a danno di minori lanciato da un gruppo di ECPAT d’Europa, in collaborazione con la Commissione Europea, a difesa di alcuni Paesi a forte rischio. Parte di un progetto a lungo termine che vede il coinvolgimento della società civile, dell’industria del turismo e delle istituzioni.
Il noto attore Arnoldo Foà ha prestato la sua voce storica al messaggio che verrà presentato in molte tv e radio italiane nei prossimi giorni.

Potete ascoltare in esclusiva lo spot radio.
http://ottagatto.altervista.org/arnoldofoa2/


Aiuti diretti all'infanzia come regali di Natale

Un pollo, dei libri, materiale da disegno e tanti altri regali per i bambini non sostenuti della periferia di Phnom Pehn (Cambogia), verranno consegnati a partire da domani. Sono gli aiuti diretti a quei bambini che non hanno un padrino o madrina italiani che li sostengono a distanza.
Bambini a rischio, perché vivono in condizioni di degrado, che, non essendo sostenuti non ricevono un aiuto economico per loro e per famiglie o che non prendono parte alle formazioni contro lo sfruttamento sessuale. Bambini che sono in attesa di un sostegno e che, in occasione delle nostre festività natalizie, hanno ricevuto un regalo.
Sono già 200 i bambini che ne beneficeranno, grazie agli amici italiani che hanno aderito alla richiesta di ECPAT. C’è ancora qualche giorno per inviare loro un regalo.

Per vedere gli altri regali solidali ECPAT vedi http://www.ecpat.it/index.php?p=insolitiregali

mercoledì 2 dicembre 2009

Concerto di Natale 2009 per Ecpat - Roma, 10 dicembre

ECPAT-italia ti invita al concerto di Natale in favore dei bambini di strada di Neak Loeung (Cambogia). Il 10 dicembre, presso la Casa Internazionale delle Donne, il coro GOSPEL DREAMERS si esibirà per sostenere un centro per i bambini di Neak Loeung, al fine di proteggerli dall’emarginazione sociale, abuso e sfruttamento. Il progetto ha l’obiettivo di assicurare l’istruzione primaria a 85 minori della città cambogiana Neak Loeung, che conducono vita di strada.

Il coro GOSPEL DREAMERS della Scuola di Musica Insieme per Fare, nato nel 1989 ed con all’attivo una numerosa serie di concerti ed esibizioni, eseguirà dei classici gospel e spiritual, brani dal repertorio della black music e canti della tradizione corale sudafricana. Oltre ai brani il concerto sarà il modo per presentare ECPAT, che lavora nel mondo contro lo sfruttamento sessuale dei minori, e alcune testimonianze video e fotografiche del progetto.

Casa Internazionale delle Donne: Via S. Francesco di Sales, 1 (Zona Trastevere)

Ingresso: offerta libera.
Apertura: ore 20.00
Segue rinfresco.

martedì 1 dicembre 2009

Conclusa con successo la campagna "Con un euro facciamo crescere una speranza" de I Viaggi del Turchese

Dal 22 al 26 Novembre si è svolto un viaggio stampa in Egitto; l'operatore "I Viaggi Del Turchese", in collaborazione con il Ministero del Turismo e l'ente del Turismo Egiziani, ha invitato 20 giornalisti in occasione della consegna degli assegni di beneficienza relativi all'iniziativa "Con un Euro facciamo crescere la speranza" che ha prodotto oltre 140.000 Euro.
La campagna, al suo secondo anno, vede il Tour Operator impegnato a devolvere un Euro per ogni passeggero prodotto sulla destinazione Egitto. In tempi in cui tutti parlano di crisi e di mancanza di fiducia nei mercati, ovviamente non solo quello del Turismo, chi ha risorse e spirito imprenditoriale, si rimbocca le maniche e lavora per invertire la tendenza. Chi ha partecipato a questo viaggio stampa ha potuto constatare quanto sia ben radicato in Egitto l'operatore di Fidenza e quanto sia tenuto in considerazione dalle istituzioni.

I mercati intesi come pubblico hanno bisogno di potersi rivolgere con fiducia ai Tour Operator e alla rete di distribuzione costituita dalle agenzie di viaggio italiane , perché la vacanza è, soprattutto di questi tempi, un bene di grande valore. A "I Viaggi Del Turchese" vanno due meriti, quello di aver devoluto in beneficienza una grossa cifra a fronte del traffico sviluppato in Egitto e quello di aver dato una scossa al mercato; un chiaro messaggio per dire: "contate su di noi".

giovedì 12 novembre 2009

20 novembre: 20 anni della Convenzione dei diritti dell'infanzia

In occasione dei venti anni della firma della “Convenzione sui Diritti dell’Infanzia”, 20 novembre, ECPAT-International ha lanciato un’attività, via web, in cui invita tutti ad inviare un commento su come porre fine allo sfruttamento sessuale dei bambini e adolescenti.

ECPAT International cita alcune stime che possano essere presi come spunto per rispondere alle tre domande che pone per stimolare l’intervento: 1,2 milioni sono i bambini trafficati
ogni anno a fini di sfruttamento (1), il 79% degli esseri umani sono trafficati a scopi sessuali(2); dal 2003 al 2007 le immagini di abusi sessuali sono quadruplicate e il 47% dei siti analizzati presentano immagini di gravi forme di abuso(3); uno studio mostra che l’83% delle persone trovate in possesso di materiale pedopornografico hanno nel loro pc foto di minori tra i 6 e 12 anni di età mentre il 39% dai 3 ai 5(4).

I prossimi appuntamenti per incontrare i futuri volontari ECPAT saranno il 14 novembre a Milano e il 17 a Firenze. Si aggiunge a questi incontri quello di formazione, per il gruppo già costituito, di Reggio Emilia, che si terrà sempre il 14 novembre.
Per informazioni su orari e loghi di incontro per Milano e Firenze scrivete a volontari.ecpat@gmail.com o chiamate ai numeri 06/69380406 - 06/97277372 (dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 18).


Vi ricordiamo che è possibile sostenere Ecpat grazie alla campagna "Gli (In) soliti regali di Natale", con la quale imprese e privati cittadini possono decidere di acquistare i biglietti di auguri dell'Associazione destinando i proventi per le iniziative dell'associazione.

Per iscriversi alla newsletter è necessario registrare il proprio indirizzo mail nell'apposita casella su www.ecpat.it


mercoledì 4 novembre 2009

"Bambini vendono e si vendono" -

Sono le 20.04 del 28 ottobre a Phnom Penh, le 14.04 in Italia, Marco Scarpati, presidente di ECPAT-Italia, in una delle sere della missione in Cambogia e Vietnam, pubblica queste parole su un noto social network “E' sera qui. A cena. Attorno a me bambini di strada, che si vendono e vendono quello che hanno: rose, libri, giornali di stamattina ... Li guardo con la consapevolezza di fare sempre troppo poco. Ma quand'è che abbiamo cominciato a sbagliare? E quand'è che abbiamo deciso che potevamo proseguire il viaggio senza loro? E come sempre il cibo va di traverso...”

Poche righe zeppe di dilemmi. Domande non personali ma universali: “quando abbiamo cominciato a sbagliare?”. Righe amare, non riferite solo alla Cambogia, ogni anno in questo Paese i minori fatti prostituire sono circa 20mila, ma al mondo intero, perchè ci aprono alla riflessione in vista dei Venti Anni della Convenzione dei Diritti dei Bambini, 20 novembre. Cosa hanno fatto le organizzazioni, i Governi, la società civile, le aziende per i bambini in questi venti anni? Cosa e come rendere possibile il diritto al gioco, all’istruzione, alla vita, a non essere sfruttati, ovunque?

Sono le 18.29 ora cambogiana del 29 ottobre, è arrivato l’ultimo commento alle frasi scritte da Scarpati “hai la mia stima ... quindi continua e sappi che tutti noi ti ringraziamo per quello che fai”. Sono tanti, intensi, commossi anche gli altri commenti. Ringraziano Scarpati ed ECPAT.

Finché ci saranno persone cui il cibo continuerà ad andare di traverso, vorrà dire qualcuno ancora riuscirà a sentire il dolore dei bambini, riuscirà a non restare insensibile.


Nell'ambito della campagna "Fermiamo il traffico di minori a fini sessuali" di ECPAT e THE BODY SHOP è stato realizzato un approfondimento televisivo su RAINEWS24.

Ecco il link da cui vedere il servizio di lunedì 2 novembre: http://altrevoci.blog.rainews24.it/2009/11/02/fermiamo-il-traffico-di-bambini/
In studio oltre alla coordinatrice ECPAT-italia, Yasmin Abo Loha, la presidente della cooperativa Bee Free, Oria Gargano.



Per ricevere la newsletter di ECPAT andate sul sito www.ecpat.it e registrate il vostro indirizzo mail nell'apposita casella

martedì 3 novembre 2009

ECPAT presenta il catalogo dei Regali di Natale 2009

Anche quest'anno, con l'avvicinarsi del Natale, Assotravel evidenzia a tutti, operatori del settore e consumatori, l'opportunità di sostenere ECPAT (End Child Prostitution, Pornography And Trafficking) aderendo alla Campagna “I(n)soliti regali 2009”, l'iniziativa a carattere sociale rivolta interamente al settore turismo, che prevede la distribuzione di biglietti di auguri per il prossimo Natale. I biglietti recheranno la dicitura "Con questo biglietto sosteniamo ECPAT nella lotta contro ogni forma di sfruttamento sessuale dei minori nel turismo" e il loro ricavato andrà a sostegno della causa che l'Organizzazione da anni sostiene per la tutela dei diritti dell'infanzia.
L'importante iniziativa nasce da una consolidata collaborazione di ECPAT con le associazioni di categoria e le imprese del settore turismo allo scopo di sensibilizzare gli operatori sul tema dello sfruttamento dei minori a fini sessuali. L'impegno per la promozione di un turismo responsabile e rispettoso dei diritti dei bambini ha portato all'adozione nel 2000 del Codice di Condotta dell'Industria Turistica Italiana, elaborato da Ecpat-Italia insieme alle altre Associazioni e ai Sindacati di Categoria. Sono già olltre 100 le Agenzie di Viaggio e 10 i Tour Operator che hanno assunto un impegno specifico e formale contro lo sfruttamento sessuale dei minori, sottoscrivendo il Codice di Condotta.
Acquistando i biglietti ECPAT di Natale per gli auguri aziendali, le imprese del settore turistico contribuiranno a diffondere presso i propri clienti, dipendenti, fornitori e associati la consapevolezza di un grave problema a cui si può e si deve rispondere con forza. L'acquisto del biglietto ECPAT da parte delle imprese costituisce anche un efficace strumento di comunicazione verso la clientela attraverso il quale attestare la propria responsabilità sociale e la propria serietà professionale.
Per visualizzare il catalogo clicca qui


martedì 27 ottobre 2009

Nasce in Umbria la prima agenzia "green" per il congressuale

Anche al mondo degli eventi si lascia coinvolgere dall’attenzione alle tematiche sostenibili. Ad Assisi è ufficialmente partita l’attività di “Ecocongress”, la prima agenzia che organizza congressi,
meeting ed eventi interamente sostenibili su tutto il territorio nazionale e all’estero. In particolare, Ecocongress si occupa di ricerca e selezione della location ecosostenibile ideale, che offre certificazioni legate alla sostenibilità ambientale o di destinazioni e contesti naturali, luoghi che ottimizzino i trasporti e la logistica; stampa di depliant, programmi e inviti, cartelline, segnaletica su carta certificata FSC (il Forest Stewardship Council certifica carta che proviene da boschi dove si applica una corretta gestione forestale, che consente di ricavare cellulosa nel rispetto dell'ecosistema e secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici), con inchiostri vegetali; installazione di luci, audio e video a risparmio energetico; allestimento di strutture scenotecniche e scenografiche eco-sostenibili, che possono comprendere l’utilizzo di tessuti ignifughi ed ecologici, con serigrafie ad inchiostri vegetali, e arredamento in cartone proveniente dal riciclo; servizi di bio-catering.
Gli eventi sostenibili nascono in Usa dove dal 2007 esiste il Green Meeting Industry Council, che si prefigge l’obiettivo di creare una cultura intorno la tematica di eventi sostenibili. In Italia, nel 2008, Italia for events ha dato vita alla prima edizione del concorso “Green Meeting” per premiare l’evento che meglio ha saputo interpretare i valori green nelle scelte di servizi e di prodotti ecosostenibili assunte nell’organizzazione e nella gestione dell’evento, dalla logistica al catering all’allestimento in loco.

lunedì 19 ottobre 2009

Nuova campagna Ecpat - "Il futuro è nelle nostre mani"

Il traffico di bambini a scopo di sfruttamento sessuale coinvolge 1,2 milioni di bambini e costituisce la terza industria criminale al mondo dopo il mercato delle armi e della droga. Queste sono le cifre che presenta Ecpat nel lanciare la nuova campagna "Il futuro è nelle nostre mani", in collaborazione con "The body shop".
La campagna si pone tre obiettivi fondamentali:
1. determinare un cambiamento ed un'azione concreti e di lungo termine contro il traffico di minori a scopo di sfruttamento sessuale;
2. assicurare che la coscienza pubblica si trasformi in una voce globale che possa essere sentita dalla gente qualunque e da coloro chedetengono il potere di determinare i cambiamenti per garantire una migliore protezione di bambini e adolescenti dal traffico a scopo disfruttamento sessuale;
3. utilizzare i contributi raccolti per programmi di prevenzione ecoscientizzazione per bambini e adolescenti a rischio, e per portare immediato soccorso ai bambini colpiti dal fenomeno.


Per visionare il servizio del Tg de La7 sulla campagna cliccate qui

Per visitare il sito de "Il futuro nelle nostre mani" cliccate qui

mercoledì 14 ottobre 2009

In arrivo l'eco-biglietto di Trenitalia

Trenitalia sta per lanciare una nuova campagna volta a incentivare l'utilizzo del treno come mezzo di trasporto in un'ottica di contenimento dell'inquinamento. A breve tutti i biglietti, sia quelli emessi nelle stazioni che on line, recheranno, oltre a tutte le altre diciture tecniche, le informazioni riguardanti le cifre di emissioni e di energia risparmiate rispetto all'aver utilizzato l'auto o l'aereo. Quanto alle emissioni nell'aria le statistiche sostengono che per ogni passeggero che viaggia per un chilometro si producono mediamente 44 grammi di Co2 se si usa il treno, 118 con l'auto e 140 con l'aereo.
Trenitalia sta varando inoltre una tessera personale dove ogni viaggiatore potrà sommare i "punti verdi" cumulati per ogni chilometro percorso, punti da utilizzare poi per ottenere sconti, promozioni e offerte varie.

martedì 6 ottobre 2009

La Responsabilità sociale è morta ...

La responsabilità sociale d’impresa è un programma ibrido di relazioni pubbliche e branding che si propone di trasformare obblighi in beneficenza. Spesso si realizza al di fuori della funzione di marketing, da qualche parte giù tra le pieghe degli affari legali o del settore operativo. Una volta all’anno, le diverse iniziative a carattere sociale vengono assemblate dal responsabile dei rapporti con gli investitori per essere inserite, come ormai è obbligatorio, nel bilancio annuale.La RSI cerca di allineare le esigenze dell’impresa (profitti, utili, crescita) a quelle sociali (persone, comunità, pianeta). Espressioni quali “stiamo cercando di migliorare” oppure “cerchiamo di restituire” inondano i testi e annacquano il potenziale valore di marketing delle iniziative. In sintesi, la RSI è una pratica obbligatoria, finalizzata a limitare le responsabilità, a tirare su il morale e a dare un’immagine positiva al marchio della società.Tra il 2003 e il 2008 la RSI è cresciuta insieme ad altre iniziative considerate positive, quali i meeting istituzionali, le costruzioni ecologiche e i programmi ipertecnologici (skunkworks). E alla recessione che, nell’autunno scorso, ha colpito l’economia, sono sopravvissuti solo i programmi con centro di costo in positivo. Come risultato, la RSI è o morta o in fin di vita.E’ davvero molto triste. Le società potrebbero allearsi con gruppi non profit o governativi per aiutare oggi, e in futuro, a risolvere molti dei problemi che affliggono l’umanità. Nel breve però dobbiamo ripensare a come queste iniziative possano riflettersi positivamente sia sulla bottom line che sul karma istituzionale.Il trucco è scegliere la strada giusta e poi parlarne (strategia più marketing). Lunga vita all’opportunità sociale d’impresa (OSI) che dovrebbe essere una funzione di marketing, designata a scovare l’avanguardia della brand innovation – dove gli asset della società si intersecano con i maggiori bisogni della comunità. Quando si riesce a trovare questa combinazione è poi possibile realizzare un programma di sostenibilità che si riflette sulle vendite e al tempo stesso fa la differenza.La joint venture di Aveda Corp, con la tribù brasiliana Yawanawa è un ottimo esempio. Nel 1992, al Summit Mondiale di Rio de Janeiro, il fondatore della Aveda, Horst Recherbacher, ascoltò l’intervento di un rappresentante della tribù Yawanawa che raccontava la loro lotta per evitare il taglio delle loro foreste. Nel frattempo, un ricercatore della Aveda basato nel Minnesota scopriva che l’uruku, una pianta che cresce proprio nella foresta pluviale degli Yawanawa, poteva fornire un pigmento marrone-.rossiccio adatto alla linea di trucco prodotta dalla Aveda. Prendendo spunto da questa opportunità a carattere sociale, il signor Rechelbacher stipulò rapidamente una alleanza con gli Yawanawa e investì in una nuova città del Brasile chiamata Nova Esperanca (Nuova Speranza) il cui interesse principale sarebbe stata la produzione eco-sostenibile di uruku.L’alleanza produsse utili per entrambe le parti e costituì un valido argomento di marketing per la pubblicità, l’etichettatura ed il merchandising. I clienti reagirono positivamente, talvolta comperando più prodotti di quanti realmente avessero bisogno (quel che si definisce buycott).Alla Office Depot l’opportunità di una iniziativa a carattere sociale si realizzò in un settore diverso: lo sviluppo di un piccolo business. Per vocazione, la società è solita cercare, per i propri clienti, fornitori da tempo sottoutilizzati. La società opera in tandem con il National Minority Supplier Development Council per individuare questi fornitori in difficoltà ed acquistare da loro proponendo nel catalogo i loro prodotti.Un altro bell’esempio di responsabilità sociale d’impresa è quello del produttore di seggiole di Cleveland Master Manufacturing, presente anche nel catalogo dell’Office Depot. Questa ditta, fondata da Iris Rubinfield e suo marito nel 1951, ha un suo proprio programma di responsabilità sociale in quanto assume persone in difficoltà, quali madri single. E i suoi dipendenti, consapevoli dell’opportunità che viene loro offerta, sono particolarmente devoti e producono sedie tra le più belle del paese.Office Depot è stato coinvolto dalla politica di assunzioni della Master Manufacturing e ha perciò dato grande evidenza alla società nei suoi cataloghi di prodotti e nelle promozioni. I clienti hanno risposto alle sollecitazioni, privilegiando i prodotti della Master Manufacturing rispetto a quelli dei suoi concorrenti anche più famosi (ed economici). Nell’ultimo decennio gli affari della società sono cresciuti in modo esponenziale, consentendole di esplorare nuovi settori come i cuscini per sedie e i fermaporte.In entrambe le situazioni gli obiettivi della RSI (la comunità, la crescita dei fornitori) si raggiungono, ma con un diverso quadro di riferimento: fare del bene. Tutto sommato, se il marketing viene coinvolto, si riesce a creare un circolo virtuoso nel quale la società si affianca ad una buona causa, che stimola i consumatori a rapportarsi alla società.E’ questo, probabilmente, il futuro della ‘opportunità sociale d’impresa’, che può assumere forme diverse: dall’occuparsi dei dipendenti (la copertura sanitaria può essere una OSI), al sostegno alle comunità locali (pensate al sostegno alle risorse educative come ad unaOSI), ad aiutare a salvare il pianeta (anche il riciclo può essere una OSI). In conclusione, il valore del business, per le persone, si integra con il far del bene – arrivando così a creare un nuovo genere di sostenibilità che non sarà cancellato o tagliato all’osso quando l’economia dovesse crollare un’altra volta.

venerdì 4 settembre 2009

ICT e cambiamenti climatici, dibattito aperto on line mercoledì 30 settembre

L'Information Communication Technology si stima possa incidere sul 15 % del totale delle riduzioni di emissioni di Co2, con un risparmio stimato in 600 miliardi di euro. Un business rilevante che è stato quantificato da un rapporto pubblicato da Accenture e Vodafone, Carbon Connections: Quantifying mobile's role in tackling climate change, che segnala le opportunità che provengono dall'utilizzo delle reti wireless. Per promuovere queste tesi e questi dati Vodafone ha organizzato un dibattito on line insieme a Ethical Corporation che si terrà mercoledì 30 settembre in tre diversi orari per venire incontro alle differenze dei fusi.


Per maggiori informazioni visitate il sito di Ethical Corporation

giovedì 13 agosto 2009

Tutti al mare con Enel Cuore

"Abbattere le barriere architettoniche e soprattutto culturali che impediscono alle persone diversamente abili di integrarsi fattivamente nella società". Questo è l'obiettivo dell'Associazione Handy Superabile di Follonica che in collaborazione con Enel Cuore, la Onlus di Enel che opera in ambito sociale, ha consentito al Bagno Nettuno di Follonica di dotarsi di una serie di ausili speciali che permetteranno anche a persone diveramente abili di potersi cimentare con diverse discipline sportive.

Per saperne di più clicca qui

mercoledì 12 agosto 2009

Assegnati gli Oscar alla Solidarietà Sociale d'Impresa

216 aziende nazionali e internazionali, cooperative, consorzi, scuole e aziende pubbliche hanno partecipato alla settima edizione del Sodalitas Social Award, il premio promosso da Sodalitas, fondazione di Assolombarda rivolta alla responsabilità sociale d'impresa. Il periodo di crisi non ha scoraggiato i partecipanti che si sono presentati i numero maggiore rispetto all'anno passato, segno che qualcosa sta cambiando in termini di sensibilità, sociale e ambientale, nel mondo delle imprese.

Per scoprire i vincitori delle categorie e per saperne di più clicca qui

Riciclare conviene, British docet

35 % dei rifiuti riciclati nel 2008, obiettivo di arrivare al 50 % per il 2010. Questi sono i numeri della British Airways, compagnia all'avanguardia nelle politiche della tutela ambientale. Non si tratta solo di semplice sensibilità ambientale se si pensa che la compagnia britannica da tale ciclo virtuoso risparmi dai 2,5 ai 3 milioni di ero l'anno, destinando circa 2000 tonnellate di rifiuti al riciclaggio. Posate del catering, giornali lasciati a bordo, coperte e olio dei motori: nulla viene lasciato al caso, in quanto qualsiasi prodotto può essere indirizzato a una determinata modalità di riutilizzo.

venerdì 31 luglio 2009

V Salone della Responsabilità Sociale d' Impresa

Dal Dire al Fare, l’appuntamento annuale con la responsabilità sociale dedicato ad imprese, pubbliche amministrazioni, settore non profit e cittadini, torna il 29 e 30 settembre 2009 con ricche novità. A partire dalla location, l’Università Bocconi di Milano, che ospita la manifestazione nei nuovi prestigiosi spazi di via Roentgen.

L’iniziativa, si propone di accompagnare organizzazioni e visitatori in un percorso attraverso i temi della RSI che si svilupperà intorno a sei parole chiave: innovazione, cultura, coinvolgimento, efficacia, concretezza, futuro.Il programma culturale comprende un convegno internazionale di apertura e un convegno sul marketing sostenibile; 15 laboratori tematici; il Matching Responsabile, un programma di appuntamenti tra gli espositori per creare momenti di approfondimento e conoscenza reciproca; un seminario formativo organizzato da esperti dell’Università Bocconi e riservato agli espositori; lo Spazio Giovani, che quest’anno coinvolge studenti universitari e delle scuole superiori. L' evento è stato patrocinato dalla Ferpi ed è ad ingresso libero e gratuito.

venerdì 24 luglio 2009

"Come te" - Campo estivo per ragazzi diversamente abili

L'Associazione "Come te" promuove, in collaborazione con il Centro di Riabilitazione "Casa della Carità" di Vibo Valentia, un campo scuola estivo per ragazzi diversamente abili. Confindustria Vibo Valentia, ritenendo meritoria e di elevato valore sociale tale iniziativa, ha deciso di promuovere una raccolta fondi, invitando tutti, soci e non, a partecipare entro il 27 luglio prossimo.

Per maggiori informazioni contattate il Presidente dell'Associazione
Anselmo Pungitore
0963/993300
a.pungitore@confindustriavv.it

venerdì 17 luglio 2009

Solidarietà a 5 stelle

"Dormire bene fa bene. In questo albergo fa bene a molti di più".
Medici Senza Frontiere lancia un'iniziativa rivolta alle strutture alberghiere che offre l'opportunità di sostenere la realizzazione di progetti dell'associazione, comunicando direttamente alla propria clientela la propria scelta eticamente responsabile.

Per maggiori informazioni visitate il sito

Il richiamo della foresta

40.000 ettari d foreste certificate, 415 aziende coinvolte e molte procedure in corso in Campania, Lombardia, Sardegna e Toscana. Questi sono i numeri italiani del marchio FSC, che identifica tutti i prodotti che contengono carte e legno proveniente da foreste gestite secondo criteri di protezione ambiantale e responsabilità sociale. La crescita del fenomeno è esponenziale e numerosi sono i bandi di gara di enti pubblici che richiedono forniture secondo gli standard del FSC.

Leggi l'articolo completo

martedì 7 luglio 2009

Etica lab: la sostenibilità dà forza all'Impresa

Un laboratorio sperimentale permanente che intende diffondere sul territorio la cultura della Responsabilità Sociale d’Impresa attraverso la sperimentazione e condivisione di buone pratiche, la promozione del dialogo tra imprese e tra istituzioni e imprese. Da Genova parte l’attività di EticLab.
EticLab è formato da un gruppo di piccole e medie imprese genovesi che condividono una visione strategica: l’idea che i valori della sostenibilità economica, sociale e ambientale debbano sempre più caratterizzare l’agire d’impresa e guidare i suoi comportamenti nei confronti di tutti gli stakeholder, dei soggetti che con esse interagiscono. Nell’ottica della massimizzazione del valore creato."
Dal sito della Ferpi