E' il "turista sessuale", colui che si mette in viaggio a caccia di vittime innocenti, bambini o adolescenti da sfruttare sessualmente. Senza pietà e senza scrupoli. Una piaga mondiale che divide il pianeta Terra in due “emisferi”: i Paesi poveri che forniscono le vittime, e quelli ricchi che rappresentano la domanda. In pratica che esportano gli orchi. E l’Italia? È presente in entrambe le categorie, come dimostra la cronaca (21mila ogni anno gli abusi in Italia), ma soprattutto occupa il quinto posto mondiale nella classifica degli aguzzini: Usa, Germania, Francia e Australia ci precedono, ma poi arriviamo noi, con i "turisti sessuali".
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http://www.avvenire.it/Cronaca/Turismo+sessuale+Buone+leggi+E+basta_201009270745010770000.htm
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giovedì 30 settembre 2010
venerdì 10 settembre 2010
Impegno contro il turismo sessuale
I ministeri del turismo di Italia e del Brasile Michela Vittoria Brambilla e Luiz Eduardo Pereira Barreto Filho si sono incontrati a Milano. Al centro dei colloqui una serie di questioni legate al rafforzamento della cooperazione in campo turistico, a cominciare dal potenziamento dei collegamenti aerei diretti. La questione più importante, però, concerne lo squallido fenomeno del turismo sessuale, i “Viaggi della vergogna”, come li definisce il ministro Brambilla.
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mercoledì 3 marzo 2010
ECPAT Italia organizza il convegno: "Povertà e sfruttamento sessuale dei minori nei viaggi. Cosa può fare la cooperazione tra i popoli?"
ECPAT Italia organizza il convegno: "Povertà e sfruttamento sessuale dei minori nei viaggi. Cosa può fare la cooperazione tra i popoli?" per il girono 5 marzo 2010, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso il Centro Congressi Cavour in Via Cavour 50/A a Roma.La prostituzione minorile è una delle tragiche conseguenze della povertà. Sulla miseria fanno leva le reti criminali, i clienti locali e i turisti sessuali. Capire quali sono le "ragioni" di questo dramma, chi sono i bambini a rischio e come le organizzazioni, le istituzioni, la cooperazione e la società civile possono intervenire è l'obiettivo di ECPAT e del convegno.
All'incontro, che è ad ingresso libero, sarà presente anche un rappresentante di ECPAT-Repubblica Dominicana.
Interverrano:
YASMIN ABO LOHA - Coordinatrice Programmi ECPAT-Italia;
MARA CLEMENTE - Dottoranda in Teoria e Ricerca Sociale presso l'Università di Roma La Sapeinza;
LUIS MENDES JIMENEZ - Presidente di ECPAT-Repubblica Dominicana;
CHIARA VENIER - D.G.C.S. Ministero degli Affari Esteri;
DOMENICO PORCELLI - AUCI in rappresentanza Comitato Cittadino per la Cooperazione Decentrata della Città di Roma;
CLAUDIA GATTI - ONG CISP in rappresentanza di LINK 2007;
IDA PIEROTTI - Centro Comunitario Valpiana - Rep. Dominicana;
SAMANTA TATA - Direttore Tecnico Quo Vadis S.r.l.
Per maggiori informazioni:
Tel: 06 97277372
E-mail: info@ecpat.it
Web: www.ecpat.it
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lunedì 1 marzo 2010
Roma, prima città al mondo contro il turismo sessuale
Roma è la prima città al mondo a firmare il Codice di Condotta contro il Turismo Sessuale (CCTS). L’impegno è stato assunto grazie alla delibera dello scorso 22 febbraio, della Commissione Turismo e Moda del Comune, su proposta dell’On. Vannini Scatoli.
Da sempre attenta alla compatibilità fra Turismo Responsabile e tutela dei Diritti dell’Infanzia, il Consiglio comunale di Roma ha deciso di essere in prima fila nella prevenzione del traffico di minori a scopo di sfruttamento sessuale, prostituzione minorile e turismo sessuale.
La firma del CCTS si inserisce nella Campagna contro la tratta di minori, promossa da Ecpat e Terre des Hommes in occasione dei Mondiali di calcio 2010.
Da sempre attenta alla compatibilità fra Turismo Responsabile e tutela dei Diritti dell’Infanzia, il Consiglio comunale di Roma ha deciso di essere in prima fila nella prevenzione del traffico di minori a scopo di sfruttamento sessuale, prostituzione minorile e turismo sessuale.
La firma del CCTS si inserisce nella Campagna contro la tratta di minori, promossa da Ecpat e Terre des Hommes in occasione dei Mondiali di calcio 2010.
All'interno del continente africano, una delle rotte più rodate del traffico di minori a fini sessuali porta verso il Sudafrica, con flussi provenienti da Etiopia, Mozambico, Uganda, Malawi, Zambia. Il Paese che ospiterà i mondiali 2010 risulta essere una delle mete emergenti per turismo sessuale a danno di minori.“Con questa campagna vogliamo creare consapevolezza in chi seguirà ed organizzerà i mondiali di calcio. Lo sport è e deve essere un potente veicolo di informazione positiva per il rispetto dei diritti umani. La vigilanza di tutti è la garanzia migliore affinché non venga tradito lo spirito che anima questi mondiali”, dichiara Raffaele Salinari, Presidente di Terre des Hommes. “In Sudafrica è prevedibile che tale fenomeno si amplifichi", ricorda Marco Scarpati Presidente di ECPAT-Italia, che continua: “la firma di Roma ci permetterà di arrivare ai molti turisti che passeranno dalla Città per partire alla volta del Sudafrica. A loro chiederemo di difendere i bambini e il turismo stesso, la sua natura rigeneratrice e non distruttrice”.
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lunedì 28 dicembre 2009
Pattaya è il paradiso - Un video contro il turismo sessuale
Proprio perchè è Natale, non dimentichiamo i nostri "impegni". Guardate questo video, eccellente sotto vari punti di vista e preparatevi ad un pugno alla bocca dello stomaco.
Un'efficacia e se vogliamo un'eleganza di rilievo.
Grazie a Paky Perna che ha realizzato questo cortometraggio che ha vinto il premio Achillo d'oro 2008!
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giovedì 17 dicembre 2009
Stop all'orrore: i bambini non sono una meta turistica
Dal Corriere della Sera del 17 dicembre 2009Natale e Capodanno, tempo di vacanze. Kenya, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Thailandia. Sole, mare, bellezze naturali; i motivi per scegliere una di queste mete sono moltissimi. Ma «ce n’è uno per cui non si dovrebbe mai partire: andare alla ricerca di sesso con minori».
A dirlo è la voce di Arnoldo Foà, in questo spot realizzato per Ecpat Italia (in collaborazione con altre Ecpat europee e con la stessa Commissione europea) che nei prossimi giorni sarà trasmesso su molte radio e canali televisivi. Quest’anno Ecpat ha deciso di chiedere aiuto agli italiani: perché sappiano riconoscere le situazioni «sospette», perché non girino la testa dall’altra parte, perché segnalino gli eventuali abusi.
I numeri dell'orrore fanno riferimento a 1 bambina su 3, nella fascia 12-18 anni, che si prostituisce sulle spiagge di Malindi, Mombasa, Kalifi e Diani; a circa 2.000 minori sfruttati sessualmente nella sola capitale del Costa Rica, San José; nella Repubblica Dominicana, si parla di almeno 25mila vittime.
I governi di questi Paesi, insieme alle Ong e alle agenzie delle Nazioni Unite, stanno cercando di combattere questo orrore. Ma si può fare molto anche da qui: aiutando, ad esempio, i bambini di strada della periferia di Phnom Penh, che rischiano di finire in balia di pedofili e abusatori. Basta poco, un piccolo aiuto economico, dei libri scolastici, a volte un semplice pollo da allevare.
Tutti i progetti (e ulteriori informazioni) su www.ecpat.it.
Banalmente — ma non troppo —, perché sia Natale anche per loro.
T
urismo sessuale, vergogna d'Italia
Ogni anno 800.000 italiani hanno rapporti sessuali con minori all'estero
Servizio denuncia di La7 sul fenomeno del turismo sessuale
Per vedere il video clicca qui
A dirlo è la voce di Arnoldo Foà, in questo spot realizzato per Ecpat Italia (in collaborazione con altre Ecpat europee e con la stessa Commissione europea) che nei prossimi giorni sarà trasmesso su molte radio e canali televisivi. Quest’anno Ecpat ha deciso di chiedere aiuto agli italiani: perché sappiano riconoscere le situazioni «sospette», perché non girino la testa dall’altra parte, perché segnalino gli eventuali abusi.

I numeri dell'orrore fanno riferimento a 1 bambina su 3, nella fascia 12-18 anni, che si prostituisce sulle spiagge di Malindi, Mombasa, Kalifi e Diani; a circa 2.000 minori sfruttati sessualmente nella sola capitale del Costa Rica, San José; nella Repubblica Dominicana, si parla di almeno 25mila vittime.
I governi di questi Paesi, insieme alle Ong e alle agenzie delle Nazioni Unite, stanno cercando di combattere questo orrore. Ma si può fare molto anche da qui: aiutando, ad esempio, i bambini di strada della periferia di Phnom Penh, che rischiano di finire in balia di pedofili e abusatori. Basta poco, un piccolo aiuto economico, dei libri scolastici, a volte un semplice pollo da allevare.
Tutti i progetti (e ulteriori informazioni) su www.ecpat.it.
Banalmente — ma non troppo —, perché sia Natale anche per loro.
T
urismo sessuale, vergogna d'ItaliaOgni anno 800.000 italiani hanno rapporti sessuali con minori all'estero
Servizio denuncia di La7 sul fenomeno del turismo sessuale
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